Categoria: News

16 Gen 2017
whatsapp-facebook-skype

WhatsApp, Facebook e Gmail, la commissione europea chiede norme più severe per la privacy

Nessuno sfruttamento di dati e metadati senza consenso degli utenti per i servizi di comunicazione elettronica: questo ha chiesto la commissione europea agli stati membri: una più strutturata strategia che chiede norme più severe per proteggere la riservatezza dei cittadini.
E non le chiede solo agli operatori di telecomunicazioni tradizionali, ma anche ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica come WhatsApp, Facebook Messenger, Gmail ed altri.
Quindi non importa il mezzo, se via chat, email o telefonate internet-based, i metadati riferiti alla comunicazione, ovvero la durata della chiamata o la localizzazione, andranno cancellati se l’utente non dà il consenso all’utilizzo.

02 Nov 2016
internet-mobile-supera-quello-da-pc

Internet mobile supera quello da pc

Nel mondo, il 51,3% proviene da smartphone e tablet

Per la prima volta il traffico internet da smartphone e tablet ha superato quello dai computer secondo cui a guidare l’ascesa del web ‘mobile’ sono i mercati emergenti a partire dall’India dove il 75% dell’utilizzo avviene attraverso dispositivi mobili.

Questi dati dovrebbero essere una sveglia soprattutto per le piccole aziende e i professionisti, affinché i loro siti siano ‘mobile friendly’; molti vecchi siti non lo sono”.

Anche se il trend va comunque verso un sorpasso, nei mercati tradizionali c’è ancora un dominio delle connessioni da computer. Negli Stati Uniti, il rapporto è 58% a 42%, mentre in Gran Bretagna 55,6% a 44,4%. In Italia il distacco è ancora maggiore, con il 64,3% del traffico generato da desktop, il 30% da smartphone e il 5,7% da tablet.

06 Set 2016
Dropbox

Dropbox, violate milioni di password

Dropbox vittima di hacker, violate oltre 68 milioni di password. Il popolare servizio di archiviazione file e foto, in una mail chiede agli utenti di aggiornare la parola chiave, l’avviso «a titolo preventivo» è stato inviato a chi si è registrato prima della metà del 2012

“Considerando il modo in cui monitoriamo le eventuali minacce e proteggiamo le password, riteniamo che non si siano verificati accessi indesiderati ad alcun account. Tuttavia, tra le altre numerose precauzioni, richiediamo a tutti coloro che non hanno cambiato la password dalla metà del 2012 di aggiornarla la volta successiva che effettuano l’accesso”, spiega il servizio.

Qualche settimana fa anche per altri big come Yahoo, LinkedIn e MySpace, sono emerse vecchie violazioni di account risalenti al periodo 2012-2013.

27 Mag 2016
Parlamento Europeo-NoGeoblocking-SMC

Mercato unico digitale, la Ue vara le misure contro il geoblocking

La Commissione europea vara  le linee guida per la creazione del Mercato unico digitale europeo, per favorire la libertà di shopping online senza limitazioni di Paese di residenza. Il risultato atteso è ambizioso: 415 miliardi di euro all’anno di crescita negli scambi. Allo stato attuale, però, solo 15% dei cittadini compra online da altri stati membri dell’Unione Europea, questo a causa di notevoli discrepanze di prezzo come quelle relative all’invio dei pacchi fuori dai confini nazionali. Spedire all’estero costa circa cinque volte tanto una spedizione domestica: Bruxelles intende abbattere questa differenza, con le buone o con le cattive.

L’armonizzazione, però, riguarderebbe una serie molto ampia di aspetti legati al commercio online, come le politiche di tutela ai consumatori, l’eliminazione di pratiche discriminatorie basate sul Paese d’origine del consumatore (che per esempio bloccano l’accesso a un sito Internet per reindirizzare l’utente verso un altro canale che pratica prezzi diversi). Anche il diritto d’autore, tutelato su basi nazionali, verrà armonizzato in modo da permettere, ad esempio che gli acquirenti di film, musica o articoli possano fruirne anche quando viaggiano nel territorio europeo. Finora queste proposte hanno ricevuto un supporto molto diversificato da parte degli stati membri, il blocco più favorevole è quello composto da Regno Unito, Irlanda, Polonia e dai Paesi nordici e del Benelux; più scettiche sono la Francia, soprattutto per quanto riguarda la protezione del diritto d’autore, e la Germania, poco propensa a liberalizzare ulteriormente il commercio online.
Un’altra nota interessante riguarderà il principale veicolo della ricerca via Internet: Google. Secondo le intenzioni di Bruxelles, il motore di ricerca dovrà assumersi maggiori responsabilità sui contenuti che vengono trasmessi grazie ad esso.

A restare fuori dal divieto di geoblocking, per ora, è la musica, la cui lobby ha fatto sino all’ultimo molte pressioni su Bruxelles, ma anche gli altri servizi non audiovisivi come ebook, giochi e software. Non si potrà quindi per ora acquistare canzoni, app o libri elettronici disponibili negli `store´ di altri Paesi diversi dal proprio, anche se la Commissione si impegna a una revisione in futuro. Per le piattaforme, da Facebook a eBay, la Commissione propone un approccio ad hoc e non generalizzato, area per area.

19 Mag 2016
ecommerce bis

E-commerce in Italia: dal 2011 è raddoppiato, vale 19 mld

A fine anno gli acquisti on-line in Italia supereranno il tetto dei 19 miliardi, raddoppiando il fatturato del 2011 (9,3 miliardi), ed un aumento del 17% rispetto al 2015. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Netcomm-Politecnico di Milano presentati nel corso dell’11/o eCommerce Forum.

I settori trainanti sono il turismo (+11%), l’informatica e l’elettronica (+22%), l’abbigliamento (+25%) e l’editoria (+16%), anche in termini di valore assoluto. Tra gli emergenti si segnalano l’agro-alimentare (+29%), con un valore stimato intorno ai 530 milioni e l’arredamento (+39% a 570 milioni).

La penetrazione dell’eCommerce nel 2016 raggiungerà il 5% delle vendite retail. Lo scontrino medio vale 75€ per l’acquisto di prodotti, per un totale di 115 milioni di ordini, e di 253€ nei servizi, per 45 milioni di ordini.
“I grandi numeri raccontano che gli italiani che acquistano online sono 18,8 milioni. Rapportata alla popolazione Internet in grado di fare acquisti, ovvero 30,8 milioni di individui, la cifra indica che l’eCommerce vanta una penetrazione del 61%, in crescita rispetto agli scorsi anni se consideriamo che fino a due anni fa eravamo ancora sotto il 50%”, commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm. “Non c’è niente in Italia che cresca come il commercio elettronico a +17%, così da superare, nelle stime che presentiamo oggi, quota 19 miliardi di euro. In Italia esiste, però, un paradosso perché nel Paese esistono tutte le condizioni potenziali perché quei 19 miliardi raddoppino diventando 40 miliardi.

06 Mag 2016
Windows-10-computer-management-context-menu

Windows 10 su 300 milioni di dispositivi

A quasi un anno dall’arrivo sul mercato Windows 10 ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 300 milioni di dispositivi attivi. Un risultato che nasce anche dal programma di aggiornamento gratuito che ha coinvolto gli utenti Windows 7 e 8.1. Fino al 29 luglio il passaggio al nuovo sistema operativo potrà essere fatto senza spendere un centesimo.

I 300 milioni sono, però, solamente una faccia del successo di Windows 10. Microsoft ha, infatti, condiviso alcuni ulteriori dati sull’utilizzo del sistema operativo che mettono in risalto il successo dei servizi offerti dalla piattaforma. Per esempio, oltre 63 miliardi di minuti sono stati spesi dagli utenti sul browser Edge nel solo mese di marzo con una crescita del 50% del tempo passato sul browser rispetto al trimestre precedente.

Windows 10 nasce come un servizio, il che significa che sarà costantemente aggiornato e migliorato. Il sistema operativo contiene diverse novità che cresceranno di pari passo, come il browser Edge, l’assistente Cortana e le varie app.

20 Apr 2016
YouTube e i video a 360 gradi

YouTube diretta streaming con Video a 360 gradi e Audio spaziale

Mentre tutte le aziende tecnologiche si sfidano sullo streaming, YouTube fa un passo avanti potenziando la realtà virtuale: dirette su Internet con i video a 360 gradi ed audio spaziale che dà un effetto simile al “surround” delle sale cinematografiche.

Il supporto dei video a 360° è stato lanciato a marzo del 2015; musicisti, atleti e creativi, non si sono fatti pregare utilizzando subito questa tecnologia. Adesso si aggiungono le dirette streaming a 360° e l’audio spaziale. Primo test, il festival musicale di Coachella, che si tiene in California: diretta streaming a 360° delle performance di artisti selezionati questo fine settimana. E così potremo assistere a concerti come se fossimo presenti, potendo ascoltare i suoni intorno a noi come accade nella vita reale, con tutte le sfumature determinate da profondità, distanza e intensità.

“Quello che mi entusiasma di più della possibilità di raccontare storie a 360°”, spiega Neal Mohan, Chief Product Officer di YouTube, “è l’idea di offrire a chiunque esperienze in tutto il mondo. Gli studenti ora possono essere presenti agli eventi in aula in tempo reale. I viaggiatori possono visitare luoghi lontani e gli esploratori possono immergersi nelle profondità marine, il tutto senza i limiti fisici imposti dal mondo reale. E i ragazzini di oggi che sognano di assistere a una partita di basket o a un concerto possono vivere in prima persona queste esperienze, anche a distanza. Quelle che una volta erano esperienze riservate a pochi, ora sono a disposizione di tutti, ovunque e in qualsiasi momento”

05 Apr 2016
ecommerce

E-Commerce Usa, la moda vende più dei pc

Il canale digitale di vendita di entrambe le categoria ha fatto segnare il segno più, ma l’abbigliamento ha registrato un aumento ben più sostenuto dei pc: +19% contro il +5,3%.

I vestiti trainano più della tecnologia. Negli Stati Uniti le vendite online di abbigliamento e accessori hanno superato quelle dei computer, da sempre una delle principali categorie del commercio elettronico. A trainare il sorpasso, ironia della sorte, un mezzo tecnologico come lo smartphone che consente gli acquisti facili in mobilità. E anche un gigante come Amazon che sta spingendo sempre di più sull’abbigliamento. In Italia, invece, la moda cresce ma non ha ancora superato l’informatica nelle vendite online.

Lo storico sorpasso dell’abbigliamento ai danni di una delle categorie storicamente trainanti del mercato tecnologico è stato certificato dall’ultima ricerca sull’e-commerce di ComScore, società di ricerca statunitense.

In Italia, la moda on-line cresce ma il sorpasso non c’è stato. Secondo i dati del Politecnico di Milano, nel mercato dell’e-commerce spicca sempre l’informatica e l’elettronica che vale il 13% del mercato, mentre l’abbigliamento pesa per il 9% ed è il terzo settore per crescita, +19% pari a +236 milioni di euro.

22 Mar 2016
ipad 9-7

iPad Pro 9,7” ad aprile in Italia

Apple ha presentato il secondo modello della linea iPad Pro: si tratta di una versione con schermo da 9,7″ che porta le stesse caratteristiche della versione più grande ma in un formato trasportabile.

l’arrivo del nuovo iPad Pro 9,7″ è un nuovo modo di diversificare l’offerta da parte della società di Cupertino che ha voluto fornire un’alternativa rispetto alla versione iPad Pro da 12,9″ che è sicuramente interessante per chi ha intenzione di usarlo come soluzione per la creazione di contenuti (lo schermo di quelle dimensioni non è un caso) ma che rappresenta comunque un oggetto più ingombrante da trasportare quando si è spesso fuori dall’ufficio o di casa. Con iPad Pro 9,7″ si è ripreso lo schermo con diagonale da 9,7″ ma aggiungendo tutte quelle novità della versione Pro che lo hanno distinto dalle versioni “standard” che avevamo conosciuto finora

Come il fratello maggiore, anche iPad Pro 9,7″ ha la possibilità di utilizzare diversi accessori tra i quali la Smart Keyboard e la Apple Pencil così da poter interagire con applicazioni supportate come, tra le altre, Microsoft Office per iOS. Apple continua la propria strategia di fornire un tablet che non sia solo una soluzione per fruire dei contenuti ma anche per crearli, anche quando si tratta di operazioni particolarmente complesse come il montaggio video che può essere fatto anche nella versione più compatta quando ci si trova lontano dal luogo di lavoro. Rispetto al modello da 12,9″ poi, il nuovo iPad Pro 9,7″ offre anche alcune migliorie nel comparto delle caratteristiche tecniche  anche grazie alle novità introdotte negli ultimi iPhone e conciliando così la volontà di creare qualcosa di diverso da un semplice iPad Air 3.

Il Senior Vice President di Worldwide Marketing per Apple, Philip Schiller, ha dichiarato che l’iPad Pro è una nuova generazione di iPad, essenziale e coinvolgente, che permette agli utenti di essere ancora più produttivi e creativi. È incredibilmente veloce, e consente di usare nel modo più naturale possibile le dita, la Smart Keyboard e l’Apple Pencil. iPad Pro 9,7 ha un nuovo display Retina con tecnologia True Tone, un sistema audio a quattro altoparlanti, il velocissimo chip A9X,  e il wireless più veloce.

Notevole l’autonomia dichiarata, fino a 10 ore di utilizzo, e il comparto fotografico, che poggia su una camera iSight da 12 mpixel con tecnologia Focus Pixel e flash True Tone, con supporto per Live Photos e fotografie panoramiche fino a 63 mpixel. Sul frontale, è disponibile (per selfie, videochiamate e conferenze) una videocamera FaceTime HD da 5 mpixel.

11 Mar 2016
mobile hand tablet

A gennaio 28 mln di italiani on line

In base ai nuovi dati di Audiweb  sulla fruizione di internet in Italia, nel mese di gennaio 2016 l’audience online ha raggiunto 28.7 milioni di utenti, circa il 52% degli italiani dai 2 anni in su, collegati da tutti i dispositivi  rilevati (PC, smartphone e tablet) per una media di 47 ore per persona.

La total digital audience nel giorno medio è rappresenta da 21.7 milioni di italiani che hanno navigato mediamente per due ore. Più in dettaglio, nel giorno medio risultano 11.5 milioni gli italiani che hanno navigato da un computer – il 20,8% della popolazione dai 2 anni in su – e 18.2 milioni da device mobili (smartphone e/o tablet) – il 41,2% dei 18-74enni.

La navigazione mobile sta prendedo piede tra le donne, affermandosi nel 42% dei casi contro il 40% degli uomini. Tra le prime categorie di siti e applicazioni più consultati nel mese – secondo Audiweb – anche a gennaio risultano confermati i siti di ricerca con 26.4 milioni di utenti complessivi, i portali generalisti con 25.8 milioni di utenti e i social network che raggiungono 24.9 milioni di utenti.

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi